


ACQUAPENDENTE - Correva l’anno 1986 quando un gruppo di ragazzi quindicenni decise di dare vita al “Gruppo Nuove Scoperte”, scegliendo i colori gialloverdi e gettando le basi di quello che sarebbe poi diventato il celebre Gruppo pugnalonistico Via del Carmine, realtà storica e tra le più rappresentative della tradizione dei Pugnaloni.
Negli anni il gruppo ha saputo distinguersi non solo per la qualità artistica delle opere realizzate, ma anche per la profondità dei temi affrontati nelle relazioni che hanno accompagnato i bozzetti, spesso legati all’attualità, alla pace, ai diritti umani e alle contraddizioni della società contemporanea.
Il punto più alto arriva nel 2006 grazie al bozzettista Giulio Bartolomei con l’opera dedicata al tema dell’acqua e agli squilibri del pianeta. “Hanno trovato acqua su Marte! In questo sfruttato e squilibrato mondo molte terre e persone muoiono di sete”, recitava la relazione che accompagnava il lavoro, capace di conquistare il primo posto e lasciare un segno nella storia della manifestazione.
Due anni prima, nel 2004, ancora Bartolomei aveva ottenuto un prestigioso secondo posto con una forte invocazione alla pace e contro terrorismo e guerre sanguinose.
Numerosi anche i piazzamenti sul podio. Nel 1995 arrivò il terzo posto firmato da Silvia Bartolomei, mentre nel 2001 Giulio Bartolomei conquistò nuovamente il terzo gradino con una dura riflessione sul rapporto tra guerre, denaro e sanità. Nel 2003 ancora Bartolomei tornò protagonista con una relazione ironica sul “campo dei miracoli” e sulle illusioni economiche della società moderna.
Da ricordare anche i quarti posti del 1998 e 1999 e i due quinti piazzamenti, tra cui quello del 2002 con un’opera dedicata alla condizione femminile e alla denuncia dell’oppressione rappresentata simbolicamente dal burqa.
Nel 2014 il gruppo tornò protagonista grazie alla bozzettista Silvia Marignoli con una relazione incentrata sulla speranza e sulla capacità del bene di far rifiorire anche le situazioni più difficili.
La storia di Via del Carmine è stata costruita nel tempo da decine di protagonisti che hanno contribuito alla crescita artistica e organizzativa del gruppo. Tra questi spiccano i nomi di Giuliano Cencini, Francesco Zamperini, Celeste Cirilli, Giulia Pieri, Gloria Fumasoli e Roberta Crisanti nel ruolo di capogruppo, insieme ai bozzettisti Roberto Sugaroni, Stefano Paioletti, Paolo Peverini, Rachele Venturelli, Malgosia Levittoux, Giammarco Tomassetti, Stefano Zazzera e Roberta Scotton.
Per l’edizione attuale il gruppo si presenta con il bozzetto firmato da Stefano Zazzera e Roberta Scotton, mentre il ruolo di capogruppo è affidato ancora a Roberta Crisanti, nel segno di una tradizione che continua a rinnovarsi senza perdere la propria identità.